mercoledì 28 gennaio 2009

Capodanno Cinese 2009: Pechino

Se avete programmato un viaggio in Cina a gennaio, non perdetevi l'occasione di festeggiare in prima persona il Capodanno Cinese.
Durante le feste Pechino si trasforma in una città spettacolare. Si può decidere di trascorrere la vigilia proprio come fa la gente del posto, con una cena tradizionale basata su piatti di pesce, mentre il giorno dopo si può assistere alla sfilata allegorica, alla danza del leone e a impressionanti spettacoli pirotecnici.



In tutta la città ci sono bancarelle locali dove si può acquistare oggetti tradizionali cinesi e portafortuna, come gli alberelli fatti di mandarini.
Inoltre, per immergervi completamente nell'atmosfera di festa, non potete non indossare un tipico abito rosso.


La festa si chiude il 15º giorno con la Festa delle Lanterne, in cui la gente porta in strada le lanterne rosse che decoravano le proprie case.

Capodanno Cinese 2009: l'anno del Bue

Per noi è passato quasi un mese, ma in Cina si festeggia adesso il Capodanno.
Infatti, secondo il calendario lunare cinese, il Capodanno Cinese o Festa di Primavera si celebra in corrispondenza della seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno che quest'anno cade il 26 e 27 gennaio 2009.



I festeggiamenti si svolgono per due settimane: si inizia con la cena in famiglia della vigilia, si decora la casa con oggetti portafortuna a forma di pesce, si appende qualcosa sulla porta di casa, come fiocchi rossi o frasi di auguri, si indossano abiti rossi e si può assistere a stupendi spettacoli pirotecnici.
Le celebrazioni si chiudono con la“Festa delle lanterne”, con le strade che si riempono di lanterne rosse.
In ogni parte del pianeta si celebra questo evento con festeggiamenti in tutte le comuntità cinesi del mondo.

venerdì 16 gennaio 2009

Carnevale nel mondo: Sitges

Il Carnevale è uno degli eventi più famosi ed internazionali: in quasi ogni angolo del pianeta si festeggia in maniera unica.

A solo mezz'ora da Barcellona, si tiene uno dei Carnevali più famosi di Spagna, quello di Sitges, un paese sulla Costa Dorata molto frequentato dai turisti di tutto il mondo e particolarmente dagli omosessuali.
È un paese singolare, con negozi esclusivi, bar e locali notturni più alla moda. Un luogo affascinante che durante il Carnevale si riempe di luci, colori, piume, maschere e sfilate. È un evento simile a quello di Rio de Janeiro, con i partecipanti che mettono in mostra corpi scolpiti ed abbronzati, sfilando e ballando lungo le caratteristiche stradine del paese catalano.

I festeggiamenti cominciano il giovedì anteriore, le sfilate dei carri si tengono la domenica e il martedì di Carnevale. L'atmosfera è unica ed esuberante, con musica, colori ed allegria.

Se sei a Barcellona a febbraio, non dimenticare di farci un salto, è un'esperienza irripetibile!

giovedì 18 dicembre 2008

Natale in Spagna

La Spagna ha tradizioni simili a quelle italiane, soprattutto durante le feste natalizie. Anche qui si comprano i biglietti della lotteria, chiamata appunto Lotteria di Natale, che si sorteggia il 22 dicembre. È incredibile come la gente, anche in epoca di crisi, non può far a meno di comrare i biglietti, che qui costano ben 20 € l'uno.

La vigilia di Natale è chiamata Nochebuena e si celebra con una cena in famiglia, con l'ottimo prosciutto iberico accompagnato da vino, sangria, torrone e cava, il tipico spumante spagnolo. Tra i dolci tipici della tradizione natalizia, oltre ai vari tipi di torrone (famoso quello di Jijona), ci sono il marzapane, mantecados e polvorones, fatti con strutto di maiale e farina, per questo per essere mangiati si devono schiacciare, altrimenti vanno in frantumi!

In molte case si ascoltano i villancicos, canti tradizionali natalizi, come il nostro "Tu scendi dalle Stelle", tanto per dare un'idea. Dopo cena i bambini aprono i regali sotto l'albero mentre in Catalogna li porta il tio il giorno 25. Come il nostro presidente della Repubblica fa la notte di Capodanno, in Spagna il 25 dicembre il Re Juan Carlos legge il suo messaggio d'auguri.