La Grecia è uno dei paesi in cui gli ortodossi vivono la Pasqua con molta intensità.
In ogni luogo ci sono celebrazioni e tradizioni diverse, ma un elemento comune a tutti è quello delle uova rosse.
Sinopi → viene colorato un uovo per ogni membro della famiglia, più l’uovo della Madonna. La sera le uova vengono messe in una piccola scatola e portate in Chiesa per la benedizione. Vengono poste sotto l'altare, dove restano fino alla Resurrezione, e i loro gusci vengono messi poi vicino alle radici degli alberi per far attecchire i frutti.
Macedonia Occidentale → la tradizione è simile: a mezzanotte del Giovedì Santo, il primo uovo colorato viene sepolto nella prima fossa del campo, lì dove l'aratro fa il primo solco.
Sopotò di Kalavrita → il Giovedì Santo si depongono le uova, vengono portate in Chiesa, benedette e poi sotterrate nella vigna per far sì che non venga attaccata dallo scarabeo o danneggiata dalla grandine.
Gourounaki Xasion → alla fine della liturgia, il sacerdote legge il vangelo e poi la gente va a rompere il proprio uovo con uno strumento tradizionale in legno, il simandro, che e' appeso fuori la chiesa. Il simandro viene ancora oggi percosso dal sacerdote al posto delle campane.
