martedì 26 gennaio 2010

Maschere di Venezia: Pantalone e Colombina

carnevaleLe maschere tradizionali di Venezia sono Pantalone e Colombina.

Pantalone rappresenta la figura del vecchio mercante avaro, diffidente e lussurioso, ma anche credulone e beffeggiato.
Il suo nome deriva da Pianta Leone, definizione data a coloro che mettevano la bandiera di San Marco su ogni terreno che trovavano con la scusa di conquistarli per Venezia.
Pantalone brontola sempre, è talmente avaro che prepara pranzi con un quarto di zecchino.
Veste giubba, zucchetto e calzamaglie rosse, mantello e babbucce nere.costumi carnevale

Colombina è una servetta maliziosa, fidanzata di Arlecchino, che riesce a convincere a fare tutto per lei. La troviamo rappresentata sotto vari nomi: Franceschina, Betta, Marinetta, Diamantina, Corallina, Violetta o Arlecchina. Arlecchino è geloso nei suoi confronti, a causa delle attenzioni che il padrone Pantalone le rivolge.
Colombina veste un corpetto verde scollato, stretto in vita e con maniche larghe, una gonna a righe con un grembiule bianco e scarpe a punta con un fiocco rosso.

venerdì 22 gennaio 2010

Maschere di Bergamo: Arlecchino e Brighella

maschere italianeArlecchino e Brighella sono le maschere di Bergamo.

Il nome Arlecchino deriva dal francese del medioevo Herlequin, Harlequin o Hellequin.
È contraddistinto da un abito colorato che, secondo la tradizione, gli avrebbe cucito la povera madre con ritagli di vari colori. Indossa una cintura, alla quale porta appeso il baòcio (bastone usato per mescolare la polenta), che usa come spada. È un servo stravagante, che ha sempre fame, è il re delle burle ed è sempre nei guai. È agile, vivace e sempre con la battuta pronta. La sua innamorata è Colombina, serva giovane e astuta.

Costumi CarnevaleBrighella è l’antagonista di Arlecchino. Dal nome si intuiscono le sue caratteristiche: imbroglione e attaccabrighe, insolente con i deboli ed estremamente ossequioso con i padroni. Per questo indossa la livrea, abito che simboleggia l'appartenenza al padrone: pantaloni larghi e giacca bianchi con tocchi di verde, mantello bianco con due strisce verdi, cappello a sbuffo e maschera nera sugli occhi.

giovedì 21 gennaio 2010

Ruoli delle maschere tradizionali italiane

Le maschere della Commedia dell'Arte rappresentano i tratti più caratteristici della vita umana: vizi e virtù impersonati da svariati personaggi, avari e generosi, servi e padroni, giullari e buffoni, innamorati e gelosi, che interagiscono in un continuo gioco di realtà e finzione.
carnevale 2010Rappresentazioni più famose:
  • La "beffa del servo": una sorta di rivincita del servo sul suo padrone. I casi più celebri sono quelli di Arlecchino e Brighella, sempre simpatici e divertenti.
  • Figura del "vecchio": in genere erano due e i più conosciuti sono Pantalone e il Dottore, il Dottor Balanzone e il Dottor Graziano.
  • Figura del "Capitano": Capitan Spaventa, Capitan Rodomonte o Capitan Matamoros sono soldati spacconi, pavidi e violenti. In particolare, l'ultimo potrebbe riferirsi al feroce soldato spagnolo che in quel periodo spargeva terrore in Italia.

mercoledì 20 gennaio 2010

Maschere di Carnevale

maschere carnevaleSi avvicina il Carnevale che bambini ed adulti amano vivere intensamente e in modo diverso in ogni parte del mondo.

A parte i numerosi vestiti commerciali che piacciono tanto ai bambini, come Spiderman, Hanna Montana, Power Rangers, Drangon Ball, Pokemon, ecc., non dobbiamo dimenticare che nel nostro paese esistono tantissime maschere Carnevale tradizionali, quelle che i bambini conoscono attraverso il teatro dei burattini, ognuna rappresentante di una regione o una città in particolare.

In realtà, forse non tutti sanno che le nostre care maschere nascono con la Commedia dell'arte, una sorta di teatro popolare che si sviluppa in Italia dalla fine del '500 e rappresenta le tradizioni domenstiche, il linguaggio e la cultura delle città da cui le maschere hanno origine.